giovedì 27 dicembre 2007

LE FESTE DI NATALE

(Cartolina fatta per il nostro caro nipotino Andrés di Málaga ed inviata per la sua mamma per Internet con gli auguri di Buon Natale ed il desiderio di trovarsi presto)

A me piacciono tanto queste feste. Ho un bellisimo ricordo da piccola. Per me significano l’illusione, la voglia di condividere, la magia di fare di niente tutto un mondo. Questo è ciò che mi hanno insegnato i miei genitori e quello che io tento di fare con i miei.

Quando ero bambina a Natale arrivavano da lontano lettere, scatole di famiglia che io ancora non conoscevo, gente con un sorriso bussava alla porta e diceva quello di “el sereno le desea felices pascuas, o el cartero, o el guardia urbano, o los barrenderos”. Non c’erano molti soldi ma sì un desiderio di essere contenti e pensare agli altri.

Mio padre portava rami di pino e piante aromatiche e la casa aveva un’aria speciale. Lui aveva fatto un presepio in un scatola di Cola-Cao e lì aveva messo la luce dentro, cantavamo insieme, aspettavamo i Re è c’era un sentimento condiviso di fare felici i piccolini.

Adesso da noi dal primo dicembre comincia il folletto del natale a lasciare gli ornamenti ogni giorno, anche al nostro calendario d’avvento s’inizia il conto indietro e ci ricorda che dobbiamo fare i preparativi come scrivere a tutti quelli che sono importanti per noi, condividere una bella foto e i nostri megliori desideri…

Dopo, già nelle vacanze, andiamo in montagna come faceva mio padre per scegliere le piante per ambientare il presepre e con la musica delle canzoni tradizionali di natale lo facciamo.



Faccio due celebrazioni di Natale, una con la famiglia di mio marito, questo anno eravamo 25 tra fratelli, sorelle, cognati, nipoti, cugini. E un’altra con la mia famiglia, 15. Non è importante che sia il 24 o il 25 dicembre perché è difficile trovare il giorno disponibile per tutti, ciò che per noi è importante è essere insieme tutti. Per esempio questo anno Natale è stato la domenica 23 e l’anno scorso i Re ci avevano visitato il 7 gennaio.È bellisimo, ogni gruppo famigliare prepara un piatto speciale, i bambini suonano gli strumenti, ricordiamo gli aneddoti, facciamo progetti…
E finiamo con la visita dei Re, importantissima per la mia famiglia, crediamo nella loro generosità e sempre ci hanno lasciato qualche regalo, per noi ha un valore non materiale, quello veramente bello è la sorpresa, sapere aspettare, conservare la capacità dell’incantesimo.

Buone feste a tutti!

4 commenti:

sara ha detto...

Bellissimo questo post Pilar. Anche per me queste feste hanno l'incantesimo dell'infanzia. Quando uno è maggiore non vede le cose con gli occhi dei piccoli. Mia figlia aspetta i Re Magi con ansia e felicità. Noi, invece, andiamo dietro al Corte Inglés..
Le feste però mi piacciono. E' un'occassione di rivedere i parenti che sono lontani, di tornare al posto dove uno è nato. E anche di mangiare le cose tipiche di questi giorni.
Io sono contro il babbo natale e preferisco la nostra tradizione dei re magi. Auguri per il 2008.

Anonimo ha detto...

Ciao Pilar,il post è bellissimo, e le feste mi piacciono anche a me, e questo anno hanno un significato molto speciale per me (te lo spiego a la lezione), il mio regalo me lo hanno fatto il 17 dicembre, ma aspetto molta gioia ai "Reis", perché è sicuro che mi portano qualcosa. Auguri per il 2008. Un abbraccio. Ramon

Pilar Puerto ha detto...

Vi ringrazio per i complimenti.
È bello sapere di voi.
Sara io ho 50 anni e cerco di vedere la vita con gli occhi dei piccoli, come dice tu. Loro sono così spontanei. La mia mamma non poteva dormire bene la notte dei Rei Magi aspettando le sorpresine...mi insegnò benissimo com'è d'importante l'AMORE e l'UMORE nella vita.
Ramón leggere il tuo commento è il meglio presente che oggi potevo recivere. Coraggio amico. Sei stato così buono che i Re ti portarano di tutto.
Che bello è vivere!

Sergio ha detto...

A me non mi piace molto il natale. Preferisco la festa dei Re magi. Credo che questa è una festa per i bambini. Per gli adulti è solo una questione di spendere soldi. Può essere una occasione per trovare le persone lontane e per ingrassare un po'. Non mi piace neanche viaggiare in questo periodo. Preferisco farlo in settembre o in giugno. Insomma, è meglio che vadano presto.