domenica 30 dicembre 2007

Il Ceppo di Natale

In Catalogna, a Natale, conserviamo (finché non verrà sostituita dalla del Babbo Natale) la tradizione pagana, legata al solstizio d'inverno, di fare cacare il ceppo. È una festa per i bambini della casa, i quali ricevono dei regali: dolci e giocatoli. Quegli, duranti i giorni che precedono il Natale, devono alimentare un ceppo affinché diventi più grasso e, quindi, possa cacare loro più presenti. Cioè una scusa per dargli un po' di quello che non vogliono mangiare.

Il giorno di Natale, il ceppo viene ricoperto con una coltre. Dentro, i genitori ci hanno nascosto i regali per i più piccoli. Allora, i bambini, mollano un sacco di legnate al ceppo con un bastone e, dopo aver cantato la canzone adatta, appaiono i regali.

Perché il ceppo cachi un'altra volta, i maggiori chiedono ai bambini di andare a bagnare il bastone (in un'altra stanza) e, nel frattempo, nascondono i nuovi regali sotto la coltre.

Conoscevate questa tradizione?, che in Catalogna riceve il nome di "fer cagar el tronc" oppure "fer cagar el tió" e nella Valle di Aran, "hèr cagar era soca de Nadau". Esiste anche nella Linguadoca, e mi pare che in Italia non sia sconosciuta.


Ascoltate la canzone

10 commenti:

david santos ha detto...

Buen año nuevo para usted y tu familía,

Pilar Puerto ha detto...

Curiosissima questa tradizione, non sapevo niente finche anni fa siamo andati a Figueres ed abbiamo visto una representazione teatrale dove usciva questo del "caga tiò".
Questo anno un mio cugino che abita a Caldes ci ha telefonato quando era tutto presto la notte di natale con i piccolini per cominciare a "fer cagar al tiò", lui credeva anche quì era tipico.
Auguri Jordi per il 2008!

Jordi ha detto...

Ciao Pilar,
auguri anche per te e per tutti.
Ho appena saputo che in Aragona è conosciuta questa tradizione. Lì riceve il nome di "hacer cagar la tronca".

Anonimo ha detto...

Ciao Jordi.
Bellessima tradizione, non la conoscevo. Mi piace sapere che esistono ancora queste vere costumi del Natale. Sono convinto che nel mio paesino non c'è nessuna tradizione come la vostra di "fer cagar al tio". Ma, al mio paese, il giorno più importante fra i bambini è la "Nit de Reis". Il 5 Gennaio,i Re Magi ( Els Reis d'Orient")portano ai bambini che sono stati buoni (tutto l'anno) molti regali, e per questo devono andare presto a letto. Così i loro genitori possono fare realta i sogni dei bambini.
Ramon

Jordi ha detto...

Ciao Ramon,
a Lleida i Re Magici sono anche i re dei regali per i bambini. Sapevi che qui sono conosciuti come "els Reixos", invece de "els Reis"?

vicente ha detto...

Molto bella questa tradizione. Io avevo sentito parlare del tronco di Natale da alcuni parenti che hanno famiglia in Catalunya. Auguri di buon 2008.

Anonimo ha detto...

Ciao Jordi.
Il nome popolare nel mio paesino è anche "els Reixos", ma io l'ho messo in un linguaggio accademico. A me piace questa festa, perché di solito,come io sono stato buono tutto l'anno, mi portano qualsiasi cosa.
UN ABBRACCIO, RAMON.
Ah...Dimenticavo, Buon anno nuovo 2008.

Jordi ha detto...

Ciao Ramon,
pensavo che "els Reixos" erano una particolarità di Lleida, ma adesso mi accorgo che qui parliamo valenciano del nord-occidentale.
Buon anno anche per te.

ina ha detto...

Quassù c'è anche la forma "els Reissos", che io non conoscevo da bambina. La dice il mio amico Xavier, di Badalona, ma anche la mia amica Reis (!), che è di Barcellona come me, ed insegnante di catalano all'EOI dell'Hospitalet.

Beh, io sono della barceloneta.

Buon Anno a quelli di secondo!

Roberto ha detto...

In toscana è una tradizione ancora in uso, ma in via di estinzione.

ancora ai tempi di mio padre i bambini a natale facevano "cacare il ceppo"