venerdì 16 maggio 2008

Buona estate compagni!


Vogliamo inviarvi questa immagine del nostro gruppo per chiudere il corso.
Siamo di più ma sapete che sempre manca qualcuno...
È stato molto piacevole condividere questo spazio con voi.
Anche vi lasciamo con una raccomandazione: Achille Campanile
abbiamo lavorato i suoi testi e sono veramente curiosi.
Per esempio:

LA PRIMA DONNA PESCATRICE

Personaggi:
Adamo
Eva

Nel Paradiso Terrestre.
All'alzarsi del sipario EVA si avvia a pescare in un lago.

ADAMO
Vai a pescare a reti?

EVA
No, Adamo, ad amo.

(Sipario)


Speriamo di rivederci in terzo...

venerdì 25 aprile 2008

Il blog è stato un buon eserzicio per scrivere in italiano
Mi è mancato tempo. Qualche volta la settimana passava velocemente e non avevo tempo per scrivere sul tema proposto.
Le composizioni potevano essere di temi attuali, mi è mancato un po' di discusione.
Grazie,
Carolina Tapia

giovedì 24 aprile 2008

ciao blog

Anche se non ho participato molte volte nel blog, ho letto tutti i vostri commenti. Credo che è stata una buona esperienza, ma a volte non ho saputo cosa scrivere sul tema della settimana, e inoltre c'era poco tempo per participare; quando volevo rendermi conto c'era un altro tema.
Ho imparato abbastanza, perche mi sono sentita nell’obbligo di scrivere e questo mi ha fatto bene.
Grazie a tutti quelli che hanno participato, a tutti quelli che hanno letto i commenti e soprattutto grazie alla nostra insegnante Mª Luisa.
Sagrario

domenica 20 aprile 2008

arrivederci, anzi ciao!




Ciao, ciao ciao, è arrivato il momento di salutarci. Dicono che sia importante anche il momento della chiusura delle cose. Ebbene, deve finire anche questa nostra esperienza, quellidelsecondo, e non solo perché oramai la partecipazione cala precipitosorribilmente e tra un po' il nostro quaderno ce lo mangiano ospiti non graditi che ci fanno andare in blog inesistenti chissà con quali losche intenzioni ... ma noi siamo più furbi e cancelliamo i loro commenti ha ha ha.

Abbiamo pensato di lasciare alla grande Mina (che non bisogna confondere con un'insegnante EOI) l'onore dell'ultima canzone, ma le parole toccano a noi tutti:



- Ragazzi, a cosa vi è servito questo nostro, cioè vostro, blog?

- Cosa ci avete imparato e cosa vi è mancato?

- Come vorreste continuare un altr'anno, se ci sarà un altr'anno d'italiano nella vostra vita e tra i vostri impegni?

- Chi vorreste conoscere di persona tra gli scrittori e scrittrici di post?

- Avete una qualche proposta da fare a tutti i partecipanti in quellidelsecondo? Guardate che l'anno prossimo saremo in TERZO!!!


Insomma, ciao ciao ciao, arrivederci, ma prima, parliamone ancora un pochino! Aspettiamo i vostri contributi alla cerimonia di chiusura del blog interregionale quelli del secondo 2007-2008!!!

venerdì 18 aprile 2008

Affascinante viaggio


A me piacerebbe visitare quelli luoghi che mi sono così familiari. Per esempio, il paese di mio padre: Albarracín, ogni volta che vado lí è veramente come viaggiare indietro. Ci sono tante mostre del passo di diverse generazioni, dagli uomini prestorici fino adesso, romani, giudei, arabi...

Anche quando visito qualche castello o monumento storico ho lo stesso pensiero: desidererei essere qui nel momento del suo massimo splendore.

Per questo mi è piaciuto specialmente la proposta di questa settimana che mi offre la possibilità di realizzare il mio sogno.
Vorrei portare un piccolo apparecchio che mi lasci andare indietro secondo la mia volontà. Dovrebbe avere le ultime e più avanzate tecnologie per essere ben sicura ed in salvo. Inoltre dovrebbe essere di facile funzionamento.

Vorreste accompagnarmi?

domenica 13 aprile 2008

Cosa fareste con una macchina del tempo?

(foto da Internet)

La macchina del tempo è un mito, una fantasia di tutti spesso rispecchiata nelle opere di molti letterati o artisti.
Sicuramente molti di voi ci avete già pensato... Alcuni visiterebbero gli antichi romani, altri vorrebbero vedere il futuro... E voi? Cosa fareste con questa macchina fantastica?Tutto è permesso!

Televisione

Della televisione, in diretta, soltanto vedo qualche telegiornale o qualche partita di calcio eccezionale (sono quelle partite in cui desidero sopratutto che sia sconfitta la squadra che detesto di più).

Ho detto "televisione in diretta", perché preferisco registrare quello che mi piace per poi guardarlo più comodamente quando avrò tempo. Mi piace di più informarmi tramite i giornali (cartacei o elettronici), la radio (quella amica o quella nemica) o Internet. Qualche anni fa, guardavo alcune fiction televisive, ma adesso preferisco guardarne la versione originale inglese (sottotitolata in francese o in italiano) tramite sofware P2P.

A casa, ricevo Rai1, della quale seguo spesso l'emissione "L'Eredità" Ho imparato molto vocabolario con questo programma e, poi, le professoresse sono così belle... Altri programmi della tv italiana che seguo sono "Stella del Sud" e "Passaggio a Nord-Ovest". Se vi piacciono i documentari su viaggi e sull'arte, vi consiglio di visitare il sito di Rai1 perché ci troverete un archivio delle puntate di queste emissioni.

sabato 12 aprile 2008

MA CHE INVENTO...

Da piccola mi piaceva tanto la televisione, è stato tutto un avvenimento quando è apparsa da noi. Tutta la famiglia insieme godendo della programmazione, non si poteva scegliere e tutto sembrava geniale. Da giovane quando ho avuto la mia propria casa, mio marito e io abbiamo deciso di non avere la tv, per noi era noiosa e passiva e c'erano tante altre bellissime cose da fare: ascoltare musica, leggere, fare delle passeggiate insieme...Più tarde sicomme ci piace il mondo dell'audiovisuale e della comunicazione i tre re ci hanno portato una tv e ci siamo resi conto che bisogna essere selettivi perché facilmente vedi più di quello che tu vuoi. Oggigiorno per me è più motivante, divertente e gratificante navigare su Internet.

Ho fatto una piccola intervista ai miei compagni della EOI per sapere il loro rapporto con la tv e condividere con voi le loro opinioni e generalmente nessuno ha molto tempo libero ma gli piace guardarla come entretenimento, per non pensare a niente , per conoscere le notizie, per sapere di più (quelli che per fortuna hanno canali privati). Soltanto uno non ha la tv da lui ma non perché non gli piace, anzi gli piace tanto che ha dovuto prescinderne due anni fa, vi consiglia di fare lo stesso perché dice che cosí possiamo avere tempo per fare di tutto come per esempio andare a ballare la salsa...

In relazione alla radio a tutti piace ascoltarla soprattutto nella macchina nei percorsi per andare a lavorare, a lezione o viaggiando. A me piaccciono alcuni programmi culturali e musicali di RN3.

Grazie tante Lorena, Ana, Manolo, Pablo, Paco e Gianpiero per la vostra collaborazione.

A presto. Ci vediamo sullo schermo.

domenica 6 aprile 2008

televisione, televisione


Parliamo di televisione. Ci sono quelli che non possono farne a meno: quando arrivano a casa la accendono, magari non per guardarla ma per sentirsi in compagnia. Altri la odiano e la demonizzano dando per scontato che i suoi effetti sono più nocivi che vantaggiosi. Alcuni dicono di non guardarla ma poi conoscono tutti i programmi. Altri invece scelgono accuratamente quello che vedono... Raccontateci questa settimana:
  • che rapporto avete voi con la televisione?
  • che tipo di programmi vi piacciono? Perché?
  • quanto tempo spendete davanti alla televisione?
  • che opinione ne avete?
  • preferite altri media (la radio, per esempio? Perché?
  • avete la possibilità di guardare la televisione italiana? Com'è secondo voi?
  • che programmi della televisione italiana vedete?
  • che somiglianze e differenze ci sono tra la televisione italiana e quella spagnola?

Aspettiamo i vostri post!!

sabato 5 aprile 2008

La primavera a les Valls


Come già sapete abito in un piccolo paese vicino a Valencia che si chiama Quart de les Valls, quì la primavera si odora giacché il profumo dei fiori degli aranci è così intenso che invade tutto e quando apri una porta o una finestra ti annunzia questa bella stagione, anche si vede non soltanto per i fiori anche la luce è diversa più brillante, i colori delle foglie è d'un verde giovane che lascia riconoscere la vita che hanno dentro . Si ode giacchè gli uccellini cantano allegramente e puoi vederli dappertutto. Si assapora, se puoi trovare i frutti e le verdure di questo periodo. E si sente, la pelle torna a essere a contatto con il sole, cadono gli abiti più pesanti...

Per me tutto un regalino della madre natura. Ma il mio corpo qualche volta in questa stagione che tanto mi piace prende decisioni in senso contrario e mi trovo stanca o debole, "astenia primaverile" dicono, mancanza di ferro e veramente sembra come se le forze vanno via . Fortunatamente questa primavera siccome è cominciata con delle lunghe vacanze ancora sto bene. Inoltre sorpendentemente per me da grande ho sviluppato un'allergia ma fortunatamente con gli antistaminici il fastidio si può contollare abbastanza.

Riassumendo secondo me una stagione molto gradevole.

giovedì 3 aprile 2008

la primavera

Cosa ha di buono la primavera? i giorni sono più lunghi, le temperature si fanno più tiepide, la natura si lascia sentire in tutto il suo splendore.
Quì, a Talavera, la gente fa passeggiate per il lungofiume, prendono un caffè seduti all'aria aperta, il rumore dei bambini giocando nella strada cresce; alla fine tutto diventa più luminoso e gradevole.
C'é un problema, la scuola d'italiano é di fronte a un bar che ha una terraza di fronte al fiume, e qualche giorn devo fare uno sforzo per non finire seduta nel bar invece di andare a lezione.
Saluti
Sagrario.

La Primavera a Talavera

La primavera arriva e con lei arriva il sole. Qui, a Talavera, i giorni di primavera hanno molta luce e tutto sembra più vivace. La campagna è molto bella, i prati sono verdi e ci sono molti fiori. Poi, d’estate, tutto diventa secco e fa troppo caldo, per questo io preferisco la primavera. Mi piacciono i giorni lunghi, stare fuori casa e potere fare una passeggiata per i dintorni.

Ma se vogliamo una primavera bella, deve piovere altrimenti tutto diventerà secco troppo presto.

La primavera ha un solo problemino per me, all’inizio devo abituarmi al cambiamento di ora e all’incremento di attività che arriva con lei, ho molto sonno e sono un po’ stanca. Ma non è un vero problema perché la soluzione è facile, dormire di più.

Carolina Tapia Tapia

martedì 1 aprile 2008

la primavera

"La primavera é una bella stagione. L´arrivo di questa stagione, per me, singifica che l´estate é piú vicino, questo é una allegria, perche l´estate é la mia stagione preferita.
L´orario estivo, penso che non é un problema, perché cosí il giorno sembra piú allegro, (ci sono piú ore di sole).
Mi piace andare sulla strada e vedere gli alberi con i fiori, tutti di diversi colori, che fanno che le cittá siano piú belle. Anche, se il tempo lo permette, si púo prendere un caffe in un bar all´aria aperta, e cosí vedere quello che succede nei dintorni. A me, questo piace molto, perche preferisco essere in strada che a casa mia, sempre che posso farlo."

Mª JOSÉ JIMÉNEZ GARCÍA.

domenica 30 marzo 2008

è primavera!




Ragazzi, che vacanze lunghe (e Falles, mona e neve a Madrid)!

Comunque, siamo di nuovo qui, è primavera e oggi abbiamo già l'orario estivo. Due mesi mancano alla fine dell'anno scolastico... Raccontateci un po'... Siete metereopatici? C'è una stagione che preferite? Come cambiano le vostre abitudini quotidiane coll'arrivo del bel tempo e quando le giornate si allungano? Fate più fatica a studiare? Vi tormenta l'allergia al polline o vi lanciate alla vita all'aria aperta?

Dai, raccontateci, che siamo curiosi!

giovedì 13 marzo 2008

Il cinema italiano


Prima di commiciare a studiare italiano non conoscevo molti film italiani, soprattutto ignoravo molte cose di cinema italiano attuale. Adesso cerco di guardare film italiani ma non è facile. In generale i film europei non sono tanto accessibili come i film americani ai cinemi commerciali. A Talavera c’é solo un cinema con sei sale e quasi sempre ci sono grandi successi americani. Soltanto c’é un cineclub che mette un film ogni giovedi e ogni tanto ce n’é qualcuno in italiano. Dunque, se voglio guardare un film italiano devo prenderlo a scuola, nella biblioteca della città,… e guardarlo a casa.

L’ultimo film italiano che ho visto si chiama “Non ti muovere” di Sergio Castellitto. È un film molto triste ma mi è piaciuto molto. L’ho conosciuto perché a scuola c’é un concorso di cultura italiana, e il mese scorso la domanda é stata su Sergio Castellitto. Adesso voglio trovare il suo ultimo film “La stella che non c’é” per guardarlo.

Anche ho visto alcuni film di Nani Moretti ma non mi sono piaciuti molto. Un altro film che vi raccomando é “La meglio gioventú” é un po’ lungo ma la storia ti permetti di fare un giro per gli ultimi anni della vità di Italia e scoprire qualcosa di interesante.

Carolina Tapia Tapia

martedì 11 marzo 2008

“Ora che ho perso la vista ci vedo di più”

Cosa possiamo dire del cinema italiano se quasi non ci arriva?

Purtroppo non ho visto molti film italiani, però almeno quelli che ho visto mi hanno lasciato un dolce sapore di nostalgia e tenerezza. Film come Il postino di Pablo Neruda, La vita è bella o Pane e tulipani sono dei pochi che mi sono arrivati. Senza dimenticare Cinema Paradiso, un film di Giuseppe Tornatore che finora è stato quello che mi è piaciuto di più. Una storia sulla natura umana, riflessioni sull´amicizia, l´amore, la memoria e la morte che ci mostranno la storia dell´Italia negli anni del dopo guerra. La musica di Ennio Morricone non può essere altro che emotiva e nostalgica ed in piena armonia con il film.

Il genere che mi piace di più è il dramma/commedia però non ho attori né attrici preferiti, soltanto film che potrei guardare tanto quanto voglio senza paura di annoiarmi.
Vi consiglio di fare quello che la nostra insegnante ci ha proposto: guardare dei film e delle puntate televisive in italiano per imparare di più. Vi assicuro che è divertente e si impara pure!
Magari se “perdiamo la vista” e ci lasciamo portare dalla voce e dalla storia possiamo vedere di più....
(Nel link potrete trovare l´ultima scena di Cinema Paradiso che è accompagnata dalla meravigliosa musica di Morricone) Godetevela, perchè è bellissima!!!

I MIEI FILM FAVORITI

Da quando ho cominciato a imparare l'italiano, due anni fa, i film mi hanno acompagnato. Veramente è un bel modo di conoscere non soltanto la lingua anche la storia, le tradizioni...

Ogni volta che vado all'EOI visito la biblioteca e cerco dei film per vedere durante la settimana. Al principio avevo bisogno dei sottotitoli ma la mia professoressa di 1º mi ha incoraggiato a guardarli senza questa opzione e l'orecchio si esercita di più.

Voglio citare quelli che mi hanno colpito specialmente per diversi motivi:

* "La meglio gioventù" gli ultimi 40 anni della storia italiana raccontati attraverso le vicende di una famiglia

* "La piazza delle cinque lune" ricerca del memoriale d'Aldo Moro ambientada nei giorni nostri

* "Buongiorno notte" il sequestro d'Aldo Moro attraverso lo sguardo d'una giovane terrorista coinvolta nei fatti.

* "Sostiene Pereira" eccellente interpretazione di Mastroianni, anche storico: Lisbona nel 1938.

* "L'albero degli zoccoli" la vita dei contadini nel 1897 girato con attori non profesionisti.

*"Una giornata particolare" Mastroiani e Sofia Loren nella Roma del 1938, ho riconosciuto situazioni, oggetti di quando ero bambina.

*"I cento passi"
impressionante film sulla vita di Pepino Impastato.

* "L'uomo perfetto" commedia romantica, l'ho vista insieme a mia figlia adolescente e ci è piaciuta. Lei parla italiano grazie ai film, le canzoni e tutto quello che trova su Internet.

Insomma ho goduto specialmente quelli che mi hanno approssimato a conoscere meglio la storia che anche è parte del tempo che ho vissuto.

Se volete fare una passeggiata nel cinema italiano vi raccomando di visitare KAIRÓS, la rivista on-line del Dipartamento d'Italiano dell'EOI di Sagunt, che como loro dicono é:
"una rivista che si legge, si naviga, si vede"

AUGURI DI BONA PASQUA A TUTTI

domenica 9 marzo 2008

Ciak! Si gira!

Il cinema è una delle principali fonti di apprendimento per chi si avvicina allo studio della lingua italiana.

Ci sono persone che conoscono bene il cinema italiano, altre che conoscono i film più famosi e altre ancora che ne sentono parlare per la prima volta quando iniziano a studiare l'italiano.

E voi?


  • Quali sono i film italiani che vi piacciono di più?
  • Qual è il vostro genere preferito?
  • Quali attori/attrici preferite? Perché?

Parlateci del vostro rapporto con il cinema italiano, illustrateci i vostri film preferiti, consigliateci i film italiani che considerate più interessanti, belli, divertenti, ecc.

Aspettiamo i vostri post!!!

mercoledì 5 marzo 2008

LA MODA

Mi piace moltissimo seguire la moda. Sono una dipendente di tutto quello che si porta, tanto che aspetto con impazienza le passerelle di moda di Milano e Paris.

L’anno passato aveva un biglietto per andare alla passarella Cibeles di Madrid. Ha stato un’esperienza indimenticabile.

Durante il periodo dei saldi non vado molto per i negozi perché tutto l’anno faccio uso della carta di credito per comprare quello che mi piace.

Preferisco comprare in una boutique che già conosco e non mi piace molto andare in grande magazzino perché i vestiti sono quasi sempre a terra e preferisco fare shopping da sola perché posso andare più tranquilla e riconosco che sono un po’ noiosa quando vado in centro.

Comincia la nuova stagione e sto desiderosa di mettere via i cappotti e le giacche e abbigliarme con i vestiti di cotone, senza maniche…

D’abbigliamento preferisco dei jeans alla moda e un vestito nero stringato di notte con un tacco alto. Per me è importantissimo i complementi. Penso che è meglio essere più semplice nell’abbigliamento e mettersi un collare o una borsetta spettacolare.

Vi mando una foto del disegnatore più elegante per me, il grandissimo Valentino, nella sua ultima passarella con il rosso come color di tutta la sua traiettoria.
Arantxa Camarena

martedì 4 marzo 2008

LA MODA...

Ciao a tutti!!
A me piace la moda, mi piace andare ai negozi di abbigliamento e vedere le nuove tendenze. Quest'anno, come fa molto caldo, la primavera è arrivata presto e tutti i negozi hanno cominciato ad esporre i nuovi abbigiamenti di primavera. Questi sono gli abbigliamento che mi piacciono di più, quelli di primavera. Mi piace dopo l'inverno portare dei vestiti e delle gonne senza il cappoto e la giacca.
Di solito vado a comprare ai negozi come Mango, Zara, Massimo Dutti, ecc. Mi piace vedere gli abbigliamenti e prendere quelli che voglio senza che il venditore mi dica che cosa devo comprare. Neanche mi piace mettermi le robe nel negozio. Generalmente vado a casa mia e ci mi metto le robe e si non mi va bene lo porto al negozio e lo scambio.
Adesso non compro molte robe: le approffito molto e soltanto compro tre o quattro capi di vestiari al anno. Mi compro di più dei complementi come delle cinture, delle borse, degli orecchini, ecc., anche delle scarpe. Queste mi piacciono molto e ho tantissimi...

lunedì 3 marzo 2008

Moda sì, spesa poca


A me piace la moda molto, ma credo che adesso é molto costoso seguirla perché cambia molto velocemente. Non ho una preferenza di negozzi per comprare, semplicemente, compro quello che mi piace.
Della moda, io prendo quello che voglio e lo adatto a me, sempre cerco di portare qualcosa di originale. Quando faccio shopping, preferisco andare da sola, perche cosí posso vedere tutto, non ho bisogno di consiglio, perché sempre sono sicura di quello che compro e di quello che mi piace e mi va bene.
Come ho detto, mi piace la moda e vestire bene, ma non spendo molto in abbigliamento, cerco di comprare a buon mercato, perché preferisco spendere i soldi in altre cose.
María José Jiménez García

domenica 2 marzo 2008

Vestirsi (bene?)

(foto da internet)


Oggi parliamo di moda, o meglio dell'idea della moda di ciascuno di noi.

I saldi sono finiti. I negozi di abbigliamento cominciano ad esporre i capi per la nuova stagione. Tra poco metteremo via i cappotti e le giacche pesanti e cominceremo ad indossare maglioncini leggeri, giacche di cotone, jeans... Ne approffittiamo per farvi qualche domandina sulla moda:
1. Vi piace seguire la moda?
2. Avete fatto qualche buon affare durante il periodo dei saldi?
3. Dove vi piace comprare? In un grande magazzino (se un capo non vi piace potete restituirlo), in una boutique del vostro quartiere o in un negozio griffato? Perché?
4. Quando andate a fare shopping vi fate accompagnare da qualcuno per avere un consiglio?
5. Quale capo di abbigliamento preferite?
6. Che cosa significare per voi vestire bene?
E per finire: per distinguervi un po' dalla massa quale complemento usate volentieri?

venerdì 29 febbraio 2008

Lavorare: bisogno o piacere?


Oggi ci sono molti lavori molto diversi, trovare il lavoro ideale dipende in parte da noi. Che cosa è la più importante quando cerchiamo un lavoro?

Passiamo molto tempo a lavorare e mi sembra molto importante avere il lavoro adeguato a qualcuno. Per me non sono molto importanti i soldi, preferisco avere tempo libero per potere fare le cose che mi piacciono. A volte, per avere un buon lavoro bisogna cambiare casa, trasferirsi,... Penso che questo non è un problema per me. Ma non mi piace la routine, ho bisogno di cose nuove, di scopire tutti i giorni qualcosa di diverso.
Carolina Tapia Tapia

martedì 26 febbraio 2008

Consigli per trovare lavoro

I consigli che voglio darti per cercare lavoro sono de diverso tipo:
- Cerca sul Internet le grande ditte di vendita al detaglio come Carrefour, Mercadona.....e scrivituoi dati di contacti e allega il tuo Curriculum Vitare.
- Vai al`ufficio di occupazione piu prossimo de tua casa e spiega che tipo de lavoro vuole, domanda se c´e qualche cosa per la formazione avete presso.
Abbi pacienzia perchè non è troppo facile trovare lavoro, non rilassare e racconta tuoi conosciuti che sei cercando lavoro, studia idiome e informatica, sempre sará buono per la tua formazione.

Juan Bta. Juan

lunedì 25 febbraio 2008

Il mondo del lavoro

Il mondo del lavoro è sempre più specializzato e complesso.


Questa settimana vi proponiamo di dare dei consigli utili a una persona che inizia ora la sua carriera lavorativa e che non ha nessuna esperienza.

  • Cosa potrebbe fare una persona che non ha mai lavorato e che cerca il suo primo lavoro? Dove può trovare informazioni?

  • Quali sono i profili lavorativi più richiesti in questo momento? Qual è la formazione richiesta? E quali i requisiti?

  • Troviamo problemi che prima non esistevano, come quello del mobbing. Hai mai vissuto o conosciuto una situazione di questo tipo? Cosa consiglieresti a una persona che lo subisce?

  • Quali sono le possibilità di lavorare all'estero? Che vantaggi possiamo trovare in un'esperienza di questo tipo?
  • È sicuro lavorare? Quali sono le misure di sicurezza prese dalle aziende?

Care/i quelle/i di secondo, scusate il ritardo nella pubblicazione, ma motivi tecnici mi hanno impedito di pubblicare il post ieri.

venerdì 22 febbraio 2008

Caro Daniel


Caro Daniel,
tesoruccio mio, tu sai quanto ti amo, sai che il mio cuore è tuo perchè sono innamorata di te.
Lo scorso fine settimana è stato veramente fantastico, la cena, i tuoi regali,... sei il fidanzato più generoso del mondo ed io sono la più fortunata.
Qualche volta penso che non posso vivere senza di te ma inoltre penso che sia facilissimo: vivere tranquilla senza giornaliste dietro di me; darti un bacio senza paura delle foto; passeggiare senza pettinarmi e truccarmi; avere dell’intimità...
Non posso vivere senza di te ma neanche con te.
Ho fatto una lista delle cose buone e delle cose cattive cosicché ho deciso di rompere questa relazione, penso che sia meglio così.
Sono stanchissima di questa vita, io non sono famosa e non voglio esserlo neanche.
Me dispiace piantarti in asso, senza un partner per viaggiare… dunque ti ringrazio per i tuoi regali e ho pensato di utilizzarli: gli occhiali da sole con i vetri blu, le valigie ed i bliglietti per viaggiare ai Caraibi.
Adesso piove e fa freddo, era una bella idea questa data per prendere il sole alla spiaggia, Enzo è molto felice di venire. Non ti ho parlato di lui? Enzo è il venditore della casa che tu hai comprato per me lo scorso 10 gennaio 2008. Già tu sai, così non è necessario che lui faccia il trasloco.
Ti amerò per sempre ma devi continuare il tuo cammino.
Ciao e grazie per il tempo passato insieme.

Jacqueline Estarlich

mercoledì 20 febbraio 2008

MI DISPIACE, DEVO ANDARE...


Caro Hugo:

Mi sono appena messa il vestito nero che tanto ti piace e sono sdraiata sul letto guardando il vuoto che solitamente lasci con le tuoi uscite repentine.
Il tempo si è fermato e non riesco a fare altro che pensarti.
La vita non è mai stata una cosa facile, lo so, però la vita senza te non ha nessun senso.
Te ne vai i primi giorni di ogni mese e non torni dopo due o tre settimane. Sei sempre occupato, quasi non parliamo, e quando siamo insieme ci vuole più tempo per realizzare tutti i nostri desideri.
Ho preso l´impegno di seguire questa vita ma credo non sia fatta per me. Mi mancherai moltissimo e ti penserò di più.

Ti amerò per sempre!!

domenica 17 febbraio 2008

Vite pubbliche

(foto da Internet)

Questa settimana vi proponiamo un gioco: immaginate di essere fidanzati/e con un personaggio molto famoso (scegliete voi). È da un po' che pensate che questa vita non faccia per voi e volete rompere la relazione. Scrivetegli/le una lettera motivando la vostra decisione.

sabato 16 febbraio 2008


Ciao!

Ho visto quello che pensate e avete imparato dei vostri genitori o dei nonni.

Io, invece, ho imparato molto de mia sorella, Nerea. Non tanto di che è lei per me, sino di come ho savuto come sonoio, imparare cose de me stessa a partire de avere una sorella. Come cambiano le cose quando non sei solo tu.

Adesso, non potreva vivere senza lei, perchè, sebbene lei ha 13 anni e io quasi 22, è la migliore amica che ho.Noi andiamo d'accordo sempre!!!

Nere, ti voglio bene.

venerdì 15 febbraio 2008

mia nonna


Mia nonna Isabella sarà per sempre la persona più speziale della mia vita. Lei è morta da quatri anni ma la sua influenza è stata grande e perciò la ricordo come si fossi ancora qui.

Di lui ho imparato tante cose: la serenità, il senso della giustizia, onestà, la storia della gente del mio paese,...i suoi racconti mi hanno fatto crescere come persona nell rispetto degli altri. Lei mi ha conosciuto dal primo giorno, però (la gioventù fa cose strane) io l'ho conosciuta realmente undici anni fa. Cioè, non sono stata consapevole della sua forza fino allora (ho 26anni). Senza capire come, mi ha fatto sentire securetà in quello che faccio, mi diceva sempre: pensa due volte su quello che vuoi fare è corretto e se nell futuro farà male a qualcuno... e se ti sbagli, non avete paura di chiedere perdono.

Chi ha cambiato la mia vita?

È vero che ci sono tante persone che hanno cambiato la storia o che sono diventati importanti per le loro idee, per le loro azioni, per l'influenza che hanno avuto su tutti noi, ma tutte queste persone sono arrivate qua grazie all’azione di tanta gente, di tutta una società che si è modificata pian piano e, che alla fine, con la sua azione, è arrivata alla culminazione del cambio. Le idee non emergono all’improvviso, né si cambia la storia per un’azione unica di una persona da sola.

Non ho nessun dubbio che la mia vita, le mie azioni ed i miei pensieri sono il frutto della confluenza tra molte persone e molte idee ma, se dovrei rendere un omaggio a qualcuno, lo farei alla mia famiglia. Secondo me tutti nasciamo con una carica genetica molto importante e la convivenza con la nostra famiglia, il loro esempio, le loro azioni, marcano definitivamente il nostro modo di fare, le nostre decisioni ed il nostro modo d’essere.

Dopo ci sono i nostri insegnanti e i nostri amici e tutti quelli eventi, grandi e piccoli, che vanno marcando la nostra personalità e quelli valori de la nostra vita.

È per ciò che penso che, riconoscere il merito di una persona che, come culminazione di un processo, è riuscita a qualcosa molto importante per l’umanità, è d’essere ringraziato, ma non devono mai dimenticare tutti quelli anonimi che con le loro azioni hanno cambiato il mondo.


Se il volo d’una farfalla a Singapur può provocare un terremoto a New York, che cosa non potranno fare tutte quelle piccole cose che facciamo noi ogni giorno per migliorare il mondo?

Amàlia

giovedì 14 febbraio 2008

Una persona davvero speciale!

Quando penso a una persona speciale subito mi viene in testa la mia amica Merce. Veramente ci conosciamo da pochi anni, verso sei anni. Tutte due imparavamo l’anglese nella scuola di lingue di Gandia. Abbitavamo nello stesso quartiere ma non ci abbiamo visto prima! Mi sono sentita subito a mio agio con lei. In poco tempo scoprivamo di avere un sacco di cose in comune. A noi piace viaggiare, la spiaggia, uscire a fare un giro per città, andare al cinema oppure al teatro e anche ci piace il nuoto. Addirittura, Merce è una ragazza molto aperta, sempre di buon umore e abbastanza attiva.
Ora, dopo questi anni lei ha diventato come una sorella per me. Anche se, devo dire che ho già due sorelle e gli voglio bene, ma sono più piccole di me e Merce è come la mia sorella più grande che non ho avuto mai.

Míriam

mercoledì 13 febbraio 2008

LA MIA AMICA PILI

(Pili a sinistra e io a destra, può essere nel 1980, pochi anni fa...)

Quando ho letto questa proposta mi è piaciuta molto e la prima persona che mi è venuta in testa perché per me è davvero speciale è stata la mia amica Pili. Ci conosciamo da quando eravamo adolescenti, lei aveva 12 anni ed io un po’ di più. Abitavamo nello stesso quartiere e lei apparve nel gruppo di boyscouts che io frequentavo. A prima vista ho pensato che erano finite le uscite ma niente di tutto questo. Ho imparato a non lasciarmi guidare della prima impressione.

Abbiamo condiviso tanti momenti indimenticabili e profondi, di tutte i colori. La vita ci ha portato per vie diverse è ci sono state epoche che non ci sentiamo per molto tempo ma arrivata l’ocasione era come se eravamo state insieme il giorno precedente.

È la persona più ottimista e piena di vitalità che conosco e non perché nella sua vita è stato tutto facile, precisamente. Ha questa capacità per comunicare energia, voglia di ridere, non ha perso la capacità di sorpresa che hanno i bambini. Insomma un esempio da seguire.

Sei unica, amica e voglio dedicarti questo post e questa canzone di Povia:
L’amicizia.


domenica 10 febbraio 2008

una persona davvero speciale!



Ci sono persone e personaggi che hanno cambiato la storia o che sono diventati importanti per le loro idee, per le loro azioni, per l'influenza che hanno avuto su tutti noi.

Ci sono altre persone anonime che sono state importanti nella nostra vita, con cui abbiamo condiviso pensieri e esperienze, che hanno fatto cose straordinarie per noi, noi le abbiamo fatte per loro, persone che, insomma sono state fondamentali nella nostra vita e che le rende speciali per ognuno di noi.
  • Chi è per te questa persona davvero speciale?
  • che rapporto hai o hai avuto con questa persona
  • come l'hai conosciuta?
  • com'è? Che cosa la rende speciale?
  • ha cambiato la tua vita? Come?
  • che vorresti dirle su questo blog?

Il post di questa settimana può essere un'opportunità per riflettere e ricordare questa persona speciale e di farle un piccolo omaggio.

Aspettiamo i vostri post!

mercoledì 6 febbraio 2008

SAPER GODERE LA VITA È IMPORTANTE PER LA SALUTE


C´era una donna tanti anni fa nelle bancarelle del mercato del mio paese che urlava:

“Aglio, cipolla e limone e lascia l´iniezione”
“Brodo di gallina ai morti risuscita”

Le nostre tradizioni ci hanno lasciato proverbi sulla salute più o meno consigliabili, però che i nostri nonni hanno seguito in quella epoca in cui andare dal medico non era per tutti possibile. Le regole della natura facevano il loro corso e i metodi naturali erano la soluzione a quasi tutti i disturbi.
Oggi le regole hanno cambiato, e l´allopatia (l´uso d´ingredienti chimicamente attivi) è diventata la forma più comune di trattare i problemi di salute.

Faccio l´infermiera ma odio andare dal medico. Non sono per niente ipocondriaca e sempre penso che il mio male andrà via se mi metto a letto e prendo un bicchiere di latte con un pò di miele, oppure mi lascio coccolare nel buio della mia camera.
Veramente non ho mai avuto gravi problemi di salute, soltanto raffreddori, influenze…

Penso che ci possa essere equilibrio tra l´omeopatia e l´allopatia. Inoltre, la mentalità, l´ottimismo, l´aiuto di quelli che ci vogliono bene e la voglia di vivere, sono fattori essenziali quando si vogliono combattere le malattie. Anche saper godere la vita è molto importante!!
Dice un proverbio italiano : Tre cose mantengono la salute: pane di ieri, carne d'oggi e vino d'un anno. Siete d´accordo??

QUANDO C´È LA SALUTE, C´È TUTTO

martedì 5 febbraio 2008

la salute

La salute è l`espressione del buon funzionamento dell`organismo, chi la conosci la conservi... direi io.
Per il mantenimento della salute componenti indispensabili sono una efficace prevenzione di tutti i fattori che causano le malattie e la nostra responsabilità con il comportamento tutti i giorni (tabacchismo, alcolismo, sedentarietà).

Io quando non ero papà ancora, vivevo molto felice, il mio dottore non sapeva chi ero, la salute era fenomenale.
Però un giorno è nato mio figlio (adesso fa 4 anni), una volta è andato al asilo nido ho iniziato la mia battaglia personale con la salute, se mio figlio prendeva un raffreddore io lo prendevo però per due, mio figlio aveva male da pancia io avevo male per tre.
Mai sono più stato un giorno a casa al letto per la salute e adesso quando prendo una malattia devo guardare riposo due giorno come poco... Davvero quando sono ammalato bisogno del`aiuto di mia moglie, perché a volte non posso fare niente, rimango al letto...

Da tutto questo ho imparato che la mente è molto importante per la salute, mai dovete lasciare vincere alle malalttie, dovete essere forti, molto forti. Consiglio a tutti fare controlli periodici dalla salute perché non si sai mai..., io sempre restavo al letto e non andavo al dottore, mai, però adesso quando sono malatto vado al dottore subito, forse è l`eta... perché la mia bataglia con la salute sono il male da pancia, la schiena e mal di gola, questo ultimo è terribile.

Per finire non direi quello di non fumare, non bevete, ecc... e si direi fate sport, studiare italiano e altre lingue e non lavorate !!!!

Quando ero giovane ero solito pensare che la salute e il potere mi avrebbero dato la felicita'. Ero nel giusto. (Gahan Wilson)

Alfons

sabato 2 febbraio 2008

la salute


Raffreddore, influenza, stanchezza preprimaverile, mal di testa,
dolorini e doloretti ...

Come gestite questi piccoli disturbi? Vi mettete a letto ad aspettare che passi o correte subito dal medico più vicino? Cosa fate per mantenervi in salute ... a parte guardare Medici in prima linea?


Oggi vorremmo che ci parlaste del rapporto che mantenete col vostro corpo e con gli incidenti derivati, tutto sommato, dal fatto di essere vivi. Come vi curate, se vi curate? Aspettate di essere coccolati dagli altri quando non vi sentite bene?
Siete tipi ipocondriaci?

Omeopatia od allopatia?

E chi più ne ha, più ne metta!


venerdì 1 febbraio 2008

LEGGERE E VIAGGIARE

Mi piace tanto leggere e viaggiare. Andare in biblioteca o in libreria è l'inizio dell'avventura.Queste vacanze di natale ho goduto con il libro "Botticelli: retrato en claroscuro" di Sophie Chauveau che mi ha fatto viaggiare nel tempo nella bellissima ed attraente città di Firenze. Curiosamente il nostro professore ci aveva proposto un divertimento per questo periodo: "caccia al tesoro" andare in piccoli gruppi a Firenze a celebrare il capo d'anno: IL NOSTRO VIAGGIO A FIRENZE (da visitare la webquest e lasciarsi portare). Così tra il libro e il viaggio virtuale ho fatto un vero cambio d'attività come deve essere nelle vacanze.








Un altro libro che mi è piaciuto per come esprime l'azione in modo conciso è: Seta di Baricco Alessandro. Non avevo nessuna informazione, l'avevo visto nella biblioteca dell'EOI e l'ho scelto per il disegno della copertina.





Per finire vi parlerò di Dino Buzzati e il suo libro "La famosa invasione degli orsi in Sicilia" illustrato dallo stesso scrittore, è una favola, dove potete trovare magia, umore, il valore dell'amicizia, della generosità. Dicono che è un classico per l'infanzia che interessa i lettori di tutte le età.

mercoledì 30 gennaio 2008

BELLÍSSIMO LIBRO

“El niño con el pijama de rayas” è un romanzo molto carino raccontato per un bambino di nove anni, Bruno, che vive in una casa nuova con la sua famiglia, che ha una recinto troppo alto…

Questo libro no n’è un libro che tu guardi in una libreria e ti lo compri, mà funziona con la passaparola. Tutti quelli che lo legge resta con la mano nella bocca inorridito.

Non fa paura, non c’è sangue, non ci sono mostri, ma è orrendo perché alle volte scordiamo quello che succedò, che il “Furia”… (non posso spiegare più).

“El niño con el pijama de rayas” si ha tradutto a trenta lingue. È il romanzo più interessante che ho letto una settimana fa. Io raccomando che lo leggete.

Arantxa

martedì 29 gennaio 2008

Tirant lo Blanc

Il romanzo Tirant lo Blanc incomincia con le avventure del cavaliere eremita Guillem de Varoic che sconfigge i musulmani delle isole Canarie (sic) che avevano occupato la Gran Bretagna. Questa prima parte dell'opera è ispirata nella vita dell’eroe leggendario inglese Guy of Warwick, popolare in Francia e Inghilterra dal secolo XIII al XVII. Poi, Guillem de Varoic riceve la visita di Tirant, che si dirige verso un torneo in occasione delle nozze del re d’Inghilterra e del quale sarà il vincitore assoluto. Istruito dall’eremita nella cavalleria, Tirant parte con i suoi accompagnanti in Francia e più tardi in Sicilia, per liberare Rodi dell’assedio dei turchi. Un naufragio lo porta al Nord d’Africa, dove avrà una serie di avventure: sarà imprigionato e poi evangelizzerà tutti gli infedeli della zona. Poi va a Costantinopoli e libera l'Impero bizantino della minaccia ottomana. Infine, si sposa con la figlia dell’imperatore bizantino, la principessa Carmesina, la quale aveva tentato di sedurre dalla sua arrivata, e viene nominato Cesare dell’Impero. Il matrimonio muore poco dopo: Tirant vittima di una malattia e Carmesina di dolore per la morte del suo amato.

Mi piace tantissimo quest’opera —ispirata in parte nella vita dell’eroe nazionale di Catalogna Rutger von Blum—, giacché posso leggerla nella lingua classica e perché, inoltre, è completissima —sono cinque o sei romanzi differenti dentro dell’opera—, ha un grande erotismo, la descrizione delle battaglie e dei combattimenti è minuziosa —il sangue scola fra le pagine— e spesso ti fa versare le lacrime dalla bellezza dei passaggi che contiene. L’ho letta sette volte, sempre in state, sulla spiaggia sdraiato al sole. Non mi piacciono affatto le versioni moderne del libro e neanche il film recente.

Questo è letteratura… Comunque, me la sono spassata leggendo, prima in francese e poi in catalano, i “libri” di Dan Brown, ma questo è fast-food.

domenica 27 gennaio 2008

Passaparola

Il successo di un libro dipende quasi sempre dai suoi lettori e il passaparola è uno dei metodi più efficaci per conoscere veri e propri capolavori, libri curiosi, interessanti, originali, ecc. Mandateci le vostre recensioni e i vostri consigli.



  • Quale libro (interessante) avete letto ultimamente?
  • Di cosa parla?
  • Chi l'ha scritto?
  • Perché vi è piaciuto?
  • Avete degli autori preferiti?
  • Avete un genere preferito?
Aspettiamo i vostri consigli su libri in ogni lingua, di tutti i generi e di qualsiasi autore.
E non dimenticate... "LEGGERE È UN'AVVENTURA DEL PENSIERO!" (VIDEO)

P.S.
Ricordiamo agli autori di mettere SEMPRE sotto ai post l'etichetta con la propria SCUOLA di appartenenza.

sabato 26 gennaio 2008

ABITUDINI ALIMENTARIE

Secondo me, le abitudini alimentari si sviluppano nella prima infanzia e penso che in particolare durante l´adolescenza. Le cose che vedi a casa o nella scuola svolgono un ruolo essenziale del rapporto del bambino col cibo e del consumo dei alimenti.

Cosí, gli adolescenti che non conoscono le mode alimentari periodiche volendo della magrezza a tutti i costi, si saltano i pasti e cominciano a sviluppare abitudini alimentari irregolari come l´anoressia e la bulimia.

Per fortuna, durante l´adolescenza i miei genitori hanno considerato importantissimo le buone abitudine alimentari. Da bambina, di solito portavo a scuola a colazione un panino imbottito, ma io preferivo sempre una pasta come le mie amiche, e ricordo che la mia mamma mi diceva sempre che la colazione è fondamentale perché ti fornice energia e contribuisce al miglioramento della concentrazione e del rendimento scolastico, ed mi diceva anche che le mie amiche portavano le paste perché le loro mamma non abbevano tempo per preparagli i panini.

Da piccola, mia madre sapeva che si per caso non mi piaceva qualche cibo, non mi lasciava e mi faceva qualche altro cibo, lei diceva che noi, mio fratello e io, dovevamo mangiarlo. Ricordo quando la mia mamma faceva delle lenticchie, né mio fratello né io le volevamo. Noi piancevamo, e ci incazzavamo, ma a la fine dovevamo mangiarle se volevamo andare a giocare con i nostri amici.

Oggi, tra trenta anni, La ringrazio per tutto lo sforzo che ha fatto con noi perché adesso mangio una dieta equilibrata e prendo una bella colazione.

Marisa

Ristorante a Cornellá de Llobregat. “ El Brot de L´All i Oli”. Tel. 93 475 09 52

Alta cucina catalana

Vi presento il pa amb tomàquet, cioè "pane e pomodoro", la mia specialità culinaria:

Il pane e pomodoro è una delle preparazioni più tipiche della cucina catalana. Consiste in una fetta di pane –tradizionalmente era tostato- bagnata con pomodoro maturo. Ci si aggiunge un filo d’olio d’oliva e sale. A volte si sfrega un aglio sul pane prima di bagnarci il pomodoro.

Era un pasto dei contadini e, tradizionalmente, veniva mangiato con un’aringa sopra. Adesso viene accompagnato con delle salsicce, salame, salame secco, prosciutto, formaggi, acciughe o verdure cotte alle brace.

La base originale del pane e pomodoro erano le fette tostate di pane di campagna. Un tempo, si faceva per fare più commestibile il pane che era rimasto indurito.

Guardate questa mostra d'arte, e buon appetito!

Testo adattato da Wikipedia


Un ristorante di Lleida dove vi leccherete le dita malgrado non vi facciano pane e pomodoro.

la dieta

L’alimentazione è una questione d’educazione, come quasi tutto. Se ci abituammo a mangiare con quattro regole basiche, dopo non abbiamo bisogno di fare delle diete. D’altra parte, fare delle diete non è buono per niente, quando finisci e torni a mangiare normale, ti recuperi tutti quelli chili che hai perso e di più.

Queste norme sono facili.

Prima da tutto si deve mangiare cinque volte ogni giorno, perché?, perché se il corpo prende l’abitudini di mangiare spesso non fa riservi, perché sa che non avrà bisogno di loro, perché riceverà tutto quello che vorrebbe. D’altro, se si mangia cinque volte ogni giorno, quando vai a mangiare non hai tanta fame e mangi tranquillamente quello che devi.

Dopo, è interessante seguire certe regole. Non si deve mescolare la pasta con la proteina, carne e pesce. Se mangi pasta, solo puoi mangiare la pasta, se si vuole mangiare della proteina, prima devi mangiare della verdura o dell’insalata. Non si deve mangiare mai e poi mai della frutta o un altro dessert dopo pranzo o dopo cena, questo si deve mangiare il mattino o la sera. È importante mangiare bene la mattina, prendere dei cereali, il latte...

Se un giorno mangi diverso, non succede niente, quello che è importante è prendere l’abitudine di mangiare così. Ma se un giorno mangi molto a pranzo, è importante cenare, non se può dire: adesso non ceno. No, questo non va bene.


E se fai così, dopo non hai bisogno di fare tutte quelle diete per dimagrire.

Anna



venerdì 25 gennaio 2008

SALVIAMO IL PIACERE DELLA TAVOLA!


Gli allievi di secondo dell'EOI di Sagunt abbiamo fatto i seguenti manifesti e abbiamo fatto una trasmissione radiofonica improvvisata per diffonderli e adesso vogliamo condividerli con voi:

STUDENTE, MANGIA BENE: MENS SANA IN CORPORE SANO
1. Tutti i pasti sono importanti, non saltarli mai.
2. L'acqua è importantissima per eliminare tossine. Bevila!
3. Mangia una volta carne, un'altra volta pasta...un po' di tutto.
4. Dormi 8 ore e non bere tanto caffè.

NON LASCIARTI INVADERE DALL'AMERICA
Siamo nel secolo XXI e la nosta cucina è in grave pericolo, le nostre tradizioni culinarie sono diventate vecchie e antiche. Adesso un fantasma ricorre l'Europa: la nuova cucina americana.
Non lasciare che questo succeda:
- Non andare con i tuoi al fast-food.
- Riscopri il gusto della tavola e mangia tranquillo!
- Compra prodotti tradizionali: verdure e frutte locali.
- Non comprare i pasti congelati.

RISCOPRI LA DIETA MEDITERRANEA
1. Mangia pasti caldi.
2. Cucina con olio d'oliva.
3. Usa prodotti freschi: verdure, ortaggi, frutte...
4. Mangia più volte pesce.
Veramente, sarai più sano.

NON PRIVARTI DEL PIACERE
- Mangia cioccolata.
- Prendi dolci.
- Regalati cioccolatini.
- Beviti un frullato.
Non privarti dei grandi piacere della vita, prendi zucchero, ma magialo con moderazione, il corpo ne ha bisogno. Sempre fai in tempo a bruciarlo tutto in palestra!!

MANGIA BENE: MANGIARE È UN PIACERE
Mangia le verdure, sono buone per la salute.
Bevi il latte, è buono per le ossa.
Leggi le etichette per sapere gli ingredienti, i valori nutrizionali, la data di scadenza, modalità d'uso...
Bevi molta acqua e un po' di vino ai pranzi, è buono per il cuore.
Non mangiare troppo carne e grassi.
RISCOPRI IL SAPORE DELLA BUONA TAVOLA

MANGIARE BENE È VIVERE MEGLIO
* Scegli bene i prodotti che vuoi mangiare.
* Passa del tempo in cucina.
* Fa' attenzione ai piccoli dettagli per fare gradevoli i pasti.
* Godi del piacere della compagnia a tavola.
* Bevi buon vino ed assaporalo.

giovedì 24 gennaio 2008

DURANTE IL NATALE

Io pel Natale no penso nella dieta. A casa mia facciamo le pasti abbastanza normale. Non abusiamo troppo perché son molti giorni alla tavola: la notte buona, il giorno di Natale, la veglione di capodanno…

Mia famiglia e io festeggiamo insieme il Natale. Mio zio mi compra tutto quello che mi piace da mangiare. Sempre mi fa una sorpresa gastronomica.

Ho da confessare che non he fatto mai una dieta perché sono una buona mangiatore e mi piace cucinare, ma intento mangiare sano tutto l’anno: pesce, frutta e moltissima verdura. Mio segreto e fare una colazione completa, un po’ di merenda e un pranzo e una cena leggera. Io consiglio fare almeno cinque pasti.

Da bere sempre mi compro acqua e non consumo mai bevande caloriche.

Arantxa

mercoledì 23 gennaio 2008

natale: nessun problema!



In modo misterioso ogni novembre il mio corpo ha sofferto lo stesso cambio che qualsiasi persona sofferebbe dopo Natale, cosicche quando arrivano le vacanze non ho paura dei chili di più: gia li ho!!!

ma sono tranquila, a casa mia non faciamo grande mangiate e come abbiamo tempo libero (mia madre ed io laboriamo alla scuola) possiamo fare passeggiate lunghe. solamente dobbrai tormentarmi l'impegno che mette la mia suocera alla cucina: invita i sui figli, i suoi nipoti... e prepara mangiare per il doppio di commensali.
quando sono finiti i compromesi gastronomico-famigliare ritorno alla mia routine: insalata di primo, carne o pesce e frutta. questo è la metà de la carta che hanno alla mensa scolare e lo faccio perchè mi piace molto mangiare e mia nonna diceva che "chi mangia con gusto mangia due volte". abbastanza raggione! domandali ai pantaloni!!!
non ho fatto mai una dieta, la farei se qualche volta la salute mi chiede questo ma, per ora preferisco soltanto fare un po' di sport e controllare il cioccolato...

Esercizio e dieta equilibrata


Mi piace molto mangiare sano. È importantissimo mangiare fruta, verdura, carne e pesce, e, sopratutto, evitare i dolci e i cibi fritti.
Faccio una dieta equilibrata tutto l'anno, ma quando arrivano le feste di Natale non posso seguirla più perché mi piaciono molto i dolci di Natale. Allora dopo Natale devo cominciare di nuovo la dieta per eliminare i chili di troppo e mantenermi nello stesso peso.
Ma una dieta equilibrata e sana non è sufficiente, dobbiamo fare anche un po' d'esercizio fisico. Nonostante, devo confessare che non ho molto tempo per farlo, ma quando lo faccio mi sento meglio e la roba mi va bene!!!

martedì 22 gennaio 2008

Cosa mangio?

La verità… questo anno ho fatto il propòsito da mangiare sano, non sono engrassato durante le feste però 34 anni sono molto anni e dobbiamo proteggere il nostro corpo.

Sono un innamorato della buona cucina e mangiare tutto però ho iniziato l`anno abastanza regolare, vi racconto perché a me funziona per trovarme bene:

Fare una buona colazione, aranciata con toast per esempio, un pranzo ricco (cambiare ogni giorno il menù). La sera una cena leggera con frutta, mela, pera, banana. Non faccio spuntini a metà pomerriggio e si lo faccio prendo un yogurt. Modero il consumo di carni e salami, perché mangiaria a tutti ore e non puo essere (vigilare il colesterolo). Mangio pesce al meno due volte a settimana, anche verdura e riduro il consumo di sale.

Ho vietato il consumo di dolci, gelati, creme, cioccolata, ecc. Non lo so sí faccio bene la ripartizione calorica e dei nutrienti peró me trovo bene quando la faccio e sono più agile.

Molto importante anche è che cosa bere! Acqua naturale, evitando bevande zuccherine (coca-cola, sprite, “Fanta”, ecc). La settimana scorsa ho bevuto una coca-cola perché era fine settimana.

Adesso solo mi manca fare tutto lo sport che voglio e non posso farlo perché…. meglio non raccontarlo. Atenzione si mangiate fuori casa è possibile che non sia possibile…

Ristorante a L`Hospitalet de Llobregat per mangiare bene:

Armandos (Rambla Hospitalet).

Buon appetito!

Alfonso

lunedì 21 gennaio 2008

Mangiare bene!!!

Ciao a tutti!
Adesso me piace molto mangiare sano, ma fa due anni che io mangio sano. Avanti io mangiavo soltanto quello che me piaceva: niente di pesce, niente di verdure, molti dolci e quasi tutto il cibo fritto. Fa due anni che mi ho reso conto che c'è molto importante mangiare bene (molte amice mi l'hanno detto), ma non sapevo cuccinare. A poco a poco ho imparato.
Adesso cerco di mangiare tutte le settimane delle legumi, molto pesce, diverse verdure e della carne. Inoltre, dopo il pranzo mangio tutti i giorni della frutta: banane, pere, fragole e molti succi di arancia. Questo della frutta è adesso molto importante per me. Io non mangiavo mai della frutta. Adesso ho sostituito i dolci per la frutta, e mi sento bene.
Questo scambio c'è perché adesso ho molto tempo libero e procuro cucinare quasi tutti i giorni. Leggo molte ricette e mi piace facerle.

domenica 20 gennaio 2008

Mangiar sano (?)



Anno nuovo, vita nuova! Siamo in piena cuesta de enero economica e gastronomica. Dopo le tavolate delle feste di Natale vorremmo sapere alcune cosette sulle vostre abitudini alimentari.
Siete ingrassati durante le feste? Avete pensato alla possibilità di eliminare i chili di troppo? Farete una dieta? Quale?
Se, invece, vi siete comportati bene durante le feste, avete tenuto alla larga i gamberoni e il torrone e i cuscinetti adiposi non vi tormentano, raccontateci se, ad esempio, avete fatto qualche volta una dieta, magari anni fa prima di andare al mare...
E ancora: quali sono le vostre abitudini alimentari? Mangiate di tutto? Dove pranzate?
P.s. per quelli che non rinunciano al piacere della tavola, neppure dopo le scorpacciate delle feste e nonostante i chili di troppo, consigliateci, per favore, un ristorante della vostra città (grazie!).

W le tagliatelle di nonna Pina!

giovedì 17 gennaio 2008

LA VALENCIA DI ANNI FA



Chi ricorda questo palazzo? Se conosci Valencia sicuro che hai visto la fonte che c'è al principio del "Paseo de la Alameda", dietro ci sono i giardini dei "Viveros". Era conosciuto come "el palacio de Ripalda" e è sparito nel 1967. Io vivevo lì vicino e quando passavo davanti avevo una strana sensazione, era veramente come uscito d'un racconto di fate.



E anche nel "Paseo de la Alameda" ricordo la fiera di luglio, la battaglia di fiori e questo padiglione cosí sorprendente per una bambina, aveva specchi, scale, tappeti... Da tempo è scomparso.







E chi ricorda i tram? Questi due sono nella strada del Miguelete, la ricordo così stretta e caotica, lo stesso che la piazza della Madonna con una fonte in mezzo e i tram girandola.








E nell'era dei cellulare chi ricorda le telefoniste? Io ero stupita con la loro abilità e celerità per mettere le spine nel posto corretto.





Adesso c'è una Valencia ben diversa a quella della mia infanzia. Dove c'era il fiume puoi trovare giardini e luoghi per godere, ma ci sono nella città tante macchine, tanto rumore che da anni abito altrove dove posso avere un contatto diretto con la natura e dove posso vivere con più traquillità.

martedì 15 gennaio 2008

La Lleida che non c'è

40 anni fa Lleida era più un paesino che una città. Il nucleo di popolazione era ridotto allo spazio che circondavano le antiche muraglie. Allora, il centro de la vita sociale era il "carrer Major": la gente si distraeva passeggiandoci una e un'altra volta... Lì c'erano i cinematografi: il "Victòria", il "Granados", il "Catalunya", il "Vinyes". Oggi, al suo posto ci sono palazzi di nuova costruzione che albergano negozi vari. Allora esistevano i mercati municipali, quello di “el Plà” di style modernista, quello di Santa Teresa… Oggi sono tutti morti, perché la gente preferisce fare shopping nelle grandi superfici commerciali. In estate si andava alla spiaggia di Lleida, il parco chiamato “Les Basses d’Alpicat”, che oltre agli alberi aveva sette piscine, una delle quali olimpica. Oggi è tutto abbandonato, dopo che hanno stato costrutte piscine in tutti gli quartieri della città la gente ha smesso di frequentarlo.


lunedì 14 gennaio 2008

LA CITTÀ CAMBIA FACCIA

Cari studenti e studentesse,

come ben sapete, le città crescono, cambiano, si adattano ai nuovi tempi e ai nuovi abitanti. Troviamo macchine dove prima no
n c’erano, spuntano zone pedonali, palazzi nuovi, i palazzi vecchi vengono ristrutturati, crescono gli alberi, cambia il centro e la periferia si allarga…

Insomma il paesaggio urbano cambia, ma anche il paesaggio umano, con tutte le nuove persone che arrivano e che fanno parte della nuova città.


Sicuramente avete dei ricordi dei tempi della vostra infanzia, avete dei luoghi della memoria che ora sono diversi. Molti di voi ci avete già spiegato di dove siete e come sono le vostre città, ma oggi vi proponiamo di spiegarci quanto e come sono cambiate.


Ecco la nostra proposta: In che cosa è cambiata la vostra città? Cosa c’era prima che ora non c’è più? Quali sono state le novità? Cosa vi piaceva di più prima? Cosa preferite così come è oggi?





La casa

Poiché è permesso sognare, a me piacerebbe abitare nel Palais de l’Élysée di Parigi oppure nel Palacio de Miraflores di Caracas, con la compagnia femminina accanto che hanno i suoi attuali locatari. Ma quando la sveglia suonerà, dovrò accontentarmi con quest'altra casa:



C'era una casa molto carina,
senza soffitto, senza cucina.
Non si poteva entrarci dentro
perché non c'era il pavimento,
non si poteva andare a letto,
in quella casa non c'era il tetto;
non si poteva fare pipì
perché non c'era il vasino lì.
Ma era bella, bella davvero,
in via dei matti numero zero.
Ma era bella, bella davvero,
in via dei matti numero zero.

domenica 13 gennaio 2008

Un saluto da Las Rozas

Ciao a tutti,
finalmente ci siamo anche noi! Purtroppo non siamo tutti: mancano Luis, Patricia, Ana, Peder, e.. se dimentico qualcuno, chiedo scusa! Spero che questo sia solo l'inizio e che i qui presenti prendano coraggio e collaborino al Blog.
Intanto complimenti ai partecipanti, a tutti un saluto dalla EOI de Las Rozas!!
Chiara

LA CASA DEI MIEI SOGNI


Penso ad un luogo dove vivere tranquilla. Forse non penso ad un luogo esatto, ma mi vengono in mente parole come albero, fiume, campo...Un luogo dove camminare scalza nelle giornate di sole, andare in bicicletta i fine settimana e osservare le stelle nelle notte d´estate
Sarebbe bello abitare in qualche bel paese in campagna o in montagna, quelli con antiche strade affascinanti, piccole piazze che ancora oggi ci fanno diventare abitanti medievali e bellisimi centri storici che ci lasciano passeggiare fra caffes e botteghe artigianali.

Mi piacerebbe vivere in una casa piccola, accogliente e luminosa con uno spazioso cortile all´interno dove avere delle piante e un tavolo dove fare colazione o leggere sotto l´ombra di un fico. Avere un piccolo terreno con alcuni alberi fruttiferi sarebbe anche meraviglioso!
Non mi piacciono le case con troppi mobili, non voglio restare tutta la vita fra scope e panni. Preferisco una casa ospitale e pulita.
La casa dei miei sogni e quella che mi lascia godere della natura e della gente che amo

sabato 12 gennaio 2008

LA CASA CHE VOGLIO


È il nome del poema di Joan Salvat-Papasseit e della canzone di Lluís Llach che mi è venuta in mente quando ho letto la proposta di Xelo. Mi ha accompagnato da anni e secondo me è bellissimo:

La casa che voglio
che il mare la veda
e che alberi da frutta
che me la festeggino.

Che ci porti un cammino
brillante di rugiada
non molto lontana dai pini
che la pioggia rallentino.

Se ho bisogno di riposo
che la luna venga lì
e quando nasca il sole
che il buon giorno mi dica.
Che al tempo dell’estate
annidi la rondine
al bianco della calce ricca
del portico con le api.

Ascoltando la canzone
del contadino che scava
con il salmastro
della marinada.

Che si veda la città
dalla finestra
e s’ascoltino i clamori
di guerra o di festa:
per essere tutto pronto
se arriva una gesta.
Joan Salvat-Papasseit

Dopo avere visuto in dieci case diverse da che sono nata, quando è arrivato il momento di decidere dove e come volevo la mia casa, avevo chiare molte idee: doveva essere in un piccolissimo paese vicino al mare e alla montagna, doveva avere molta luce e spazi aperti, in forma di "L" per vedere da tutte le stanze il giardino interiore con belle piante ed alberi.

Non conoscevo la persona che poteva fare realtà questo sogno ma grazie a una compagna di lavoro ho conosciuto l'architetto ideale. Lui ha voluto conoscerci prima per fare l'alloggio secondo le nostre necessità. E dal primo attimo ha capito bene quello che ci faceva felici. È stato un periodo molto piacevole in cui è nata una vera amicizia.
Le foto sono del disegno della nostra casa, di Salzburgo e di Slovenia tutte e tre scattate da Luis Gil Pellín, il mio carissimo compagno di vita.